Ultima Di Campionato, Di Francesco Abate

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Sinopse

Scontro aperto fra sport e cultura, fra la gloria del fisico e quella della mente. Il duello vede Vanni Visco, intelletto sensibile destinato dalla famiglia ai campi di calcio, solo contro la massa di sportivi e tifosi. Per Vanni, osannato fuoriclasse suo malgrado, l'unica speranza di sopravvivenza è rapportarsi in modo ingegnoso al cinico mondo del calcio. Sostienici con una libera donazione su http://quartaradio.it/sostieni-quartaradio/

Episódios

  • Il mago. Una novella di Grazia Deledda

    18/05/2022 Duração: 14min

    [...] però una leggera nuvola era apparsa dopo due anni di completa felicità sul cielo sereno della sua esistenza. Saveria non lo aveva reso né ancora accennava a renderlo padre! Era una cosa ben triste! Egli l'aveva tanto sognato un bel marmocchio bruno come lui che appena in gambe l'avrebbe seguito su e giù, fra i boschi e le valli, aiutandolo nelle dure fatiche di pastore; un marmocchio che poi, fatto forte giovanotto, la gioia e la speranza dei suoi vecchi, ammogliandosi avrebbe a sua volta tramandato il loro nome e la discendenza dei loro armenti in un altro, [...]

  • Il sicario. Una novella di Grazia Deledda

    12/05/2022 Duração: 20min

    Nessuno, fra quelli che sapevano del suo terribile mestiere, e più o meno si erano serviti o contavano di servirsi di lui, lo chiamava con questo nome; anzi tutti lo consideravano, almeno superficialmente, come un giustiziere; perché in realtà egli non si prestava alle richieste esecuzioni se non in casi eccezionali, quando cioè si trattava di una giusta vendetta o di levar di mezzo un individuo nocivo alla pace di un uomo o di una famiglia. [...]

  • Guerra di Santi. Una novella di Giovanni Verga

    01/05/2022 Duração: 23min

    Tutt'a un tratto, mentre San Rocco se ne andava tranquillamente per la sua strada, sotto il baldacchino, coi cani al guinzaglio, un gran numero di ceri accesi tutt'intorno, e la banda, la processione, la calca dei devoti, accadde una parapiglia, un fuggi fuggi, un casa del diavolo: preti che scappavano colle sottane per aria, trombe e clarinetti sulla faccia, donne che strillavano, il sangue a rigagnoli, e le legnate che piovevano come pere fradicie fin sotto il naso di San Rocco benedetto. [...]

  • Il cinghialetto. Un racconto di Grazia Deledda

    29/03/2022 Duração: 23min

    […]Appena aperti gli occhi alla luce del giorno, il cinghialetto vide i tre più bei colori del mondo: il verde, il bianco, il rosso, sullo sfondo azzurro del cielo, del mare e dei monti lontani. In mezzo al verde delle querce le cime dei monti vicini apparivano candide come nuvole alla luna, ma già intorno al nido del cinghialetto rosseggiava il musco fiorito, e i macigni, le chine, gli anfratti rocciosi ne eran coperti come se tutti i pastori e i banditi passati lassù avessero lasciato stesi i loro giubboni di scarlatto e anche qualche traccia del loro sangue. Come non essere arditi e prepotenti in un simile luogo?[…]

  • Processo ad Antigone. Dalla tragedia di Sofocle.

    03/03/2022 Duração: 47min

    Antigone, Figlia di Edipo e Giocasta, ha due fratelli, Eteocle e Polinice. Edipo è morto e i due fratelli si accordano per dividersi a turno il trono, ma Eteocle non rispetta i patti. Polinice, fugge in esilio e muove guerra alla sua città. Nel duello finale Eteocle e Polinice muoiono per mano reciproca. Il potere è assunto da Creonte, fratello di Giocasta. E qui comincia l'opera di Sofocle. Creonte considera Polinice un traditore e ordina, nel pieno rispetto delle leggi dello stato, che il suo cadavere rimanga insepolto. Ma Antigone, appellandosi alla legge degli dei, che impongono pietà e la sepoltura dei parenti defunti, disobbedisce. Esce dalle mura, si avvicina al cadavere del fratello Polinice e lo cosparge con un pugno di terra dandogli simbolicamente sepoltura. La ragazza viene arrestata e portata alla presenza del re, dinanzi al quale rivendica la legittimità sacra del suo gesto. Creonte, adirato, ordina che Antigone sia sepolta viva in una grotta fuori città.

  • Povera Sara Povera Nera, da una storia vera delle Memorie di un Pulcino di Latta. Di Gaetano Marino

    01/03/2022 Duração: 45min

    Era il 1993. Un’amica, reduce da un viaggio di lavoro all’estero, mi raccontò una storia vera di ordinaria follia. Una vicenda vissuta come spettatrice proprio nei giorni di soggiorno in una città d’Europa. L’amica si occupava di un progetto civile d’accoglienza riservato agli stranieri immigrati; soprattutto giovani donne, spesso fanciulle coinvolte nella tratta della prostituzione.

  • Problems. Schiavi e non schiavi. Liberi e non. Di Cesare Giombetti.

    28/02/2022 Duração: 21min

    Schiavi e non schiavi: il viaggio in un mondo nuovo, fatto di miserie più o meno estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è povero, lotta per la sopravvivenza. Gli schiavi nel deserto invece neanche lottano più e si trascinano. Liberi e non: le dinamiche fra schiavi sono sempre le stesse. Mors tua vita mea, oppure solidarietà. Dipende dai momenti, dalle persone, dalla fame. Scopriamo invece che nella città di Anna circola una droga.

  • Un’altra inondazione. Una novella di Giovanni Verga

    23/01/2022 Duração: 08min

    Mi rammento, nell'ultima eruzione dell'Etna, di avere assistito ad uno di quei semplici episodi che vi colpiscono più profondamente della catastrofe istessa. Era lo spettacolo di un casolare, in fondo alla valle, che la lava stava per seppellire. Davanti al casolare, c'era un cortiletto, cinto da un muricciuolo, il quale aveva arrestato per poco la corrente, e le scorie gli si ammonticchiavano addosso adagio adagio; sembrava si gonfiassero, come un rettile immane irritato, e scoppiavano in larghi crepacci infuocati. [...]

  • Achille vs Ettore, il duello. Libro 22°. Iliade, Omero. Mitologia

    02/01/2022

    Achille vs Ettore, il duello. Libro 22°. Iliade, Omero. Mitologia

  • L’inganno di Afrodite-Heros, dalle Argonatiche di Apollonio Rodio – Quando la donna è una dea.

    02/01/2022 Duração: 17min

    Un tacito stupore a lei pervase l’animo. Dall’altissima sala quello uscì, sghignazzando, corse via, mentre il dardo conficcato nel cuore della fanciulla ardeva, simile ad una fiamma. Balenava lo sguardo, rivolto sempre a Giàsone, dal petto, per l’affanno, le fuggivano i sensi e la ragione. Immemore di ogni altro pensiero, nel dolore dolcissimo si struggeva nell’animo.

  • L’inganno di Era, Iliade – Omero – Quando la donna è una dea.

    01/01/2022 Duração: 26min

    [...] La dea dagli occhi grandi, la veneranda Era s’interrogava allora: come avrebbe potuto stornar dalla battaglia l’attenzione di Zeus? Questa a lei parve infine la miglior decisione: raggiungerlo sull’Ida, tutta bene abbigliata, per vedere se mai lo invogliasse a giacere al suo fianco in amore; e a lui un sonno tranquillo, mite, si riversasse nel saldo petto e gli occhi. [...]

  • Lasciare o prendere? Un racconto di Grazia Deledda

    06/12/2021 Duração: 30min

    Da cinque anni don Giuseppe Demuros insegnava a Dorgoro. Il paesetto era triste, umido; un vero buco di viventi sprofondato in una valle tetra rocciosa. La giovinezza del povero maestro che un giorno aveva sognato di riformare il mondo se ne andava così, come una malattia di languore, lenta, monotona, inesorabile. Quando i suoi quaranta scolaretti sporchi, giallognoli e camusi come piccoli trogloditi scesi giù dalle grotte di Monte Gudula intonavano l'inno dei lavoratori con una cadenza religiosa, egli sentiva voglia di piangere e di frustarli. [...]

  • La croce d’oro. Un racconto di Grazia Deledda

    06/12/2021 Duração: 21min

    Eravamo quasi alla vigilia di Natale, ed io che dovevo scrivere una novella d'occasione per un giornale straniero ancora non avevo trovato l'argomento. Allora pensai di andare a raccogliere qualche leggenda. (Vivevo ancora nell'Isola). Conoscevo un vecchietto che ne sapeva tante: era un mezzadro d'un nostro piccolo podere nella valle: d'estate e d'autunno veniva su, curvo sul suo bastone, con la bisaccia colma sulle spalle e sul petto, e la barba che gli andava dentro la bisaccia. [...]

  • Mentre soffia il levante. Un racconto di Grazia Deledda

    06/12/2021 Duração: 19min

    Un'antica leggenda sarda afferma che il corpo degli uomini nati nella vigilia di Natale non si dissolverà mai fino alla fine dei secoli. Si parlava appunto di ciò in casa di zio Diddinu Frau, ricco contadino, e Predu Tasca, il fidanzato della figliuola di zio Diddinu, domandava: - Ed a che serve ciò? Che possiamo farcene del corpo, dopo che siamo morti? - Ebbene, - rispose il contadino, - non è una grazia divina non essere ridotti in cenere? E quando arriverà il giudizio universale, non sarà una cosa bellissima ritrovare intatto il proprio corpo? [...]

  • Il padrone. Una novella di Grazia Deledda

    06/12/2021 Duração: 21min

    Appena cominciava il freddo, verso gli ultimi di novembre, gli uomini più poveri del villaggio, quelli che non erano neppure servi, che non avevano grano da seminare, che non avevano neppure fuoco, si riunivano nella stanzetta d'ingresso della casupola ove Maria Franchisca faceva e vendeva a mitissimo prezzo un pane scuro mescolato di farina d'orzo e di frumento; e appoggiati al muro seduti per terra, dopo aver comprato e mangiato un pane, s'indugiavano fino a sera e neppure allora si decidevano ad andarsene. [...]

  • Il sogno del pastore. Una novella di Grazia Deledda

    05/12/2021 Duração: 17min

    È la notte di Natale, ma sembra una notte d'autunno, fresca e diafana. La luna illumina la pianura solitaria. Un corso d'acqua, qua largo, là stretto, serpeggia fra le stoppie nere, e sparisce luccicando all'orizzonte, ove pare che vada a gettarsi silenzioso in un mare di vapori azzurri, in un vuoto lontano. [...]

  • Discesa dalle nuvole. Una novella di Grazia Deledda

    04/12/2021 Duração: 12min

    Confesso francamente che io non avevo mai messo a cuocere un cappone. Gli altri anni… Ma lasciamo stare gli altri anni, sogno svanito. La realtà presente è che io oggi, giorno di Natale, ho messo per la prima volta in vita mia a cuocere un cappone. La donna era andata alla messa, sebbene sia miscredente, e non tornava né viva né morta: e si capisce che oggi doveva andare alla messa, perché il mercato si chiude alle nove, e lei di solito torna verso le dieci: Dio è sempre buono a qualche cosa. [...]

  • Il sabato del villaggio e altri canti, di Giacomo Leopardi

    22/11/2021 Duração: 12min

    Alcuni canti di Giacomo Leopardi messi in voce da Gaetano Marino. Canti: - Il sabato del villaggio - A se stesso - Il tramonto della luna - Imitazione - Scherzo

  • Lo spirito della madre. Un racconto di Grazia Deledda

    21/11/2021 Duração: 11min

    La mamma era morta di una malattia di cuore, della quale soffriva da anni: ma Lula credeva di averla uccisa lei, scappando di casa col figlio del padrone, che mai e poi mai l'avrebbe sposata. Per otto giorni i due ragazzi, lei quindici, lui diciassette anni, avevano trovato da nascondersi in modo che neppure la polizia, sguinzagliata sulle loro orme, era riuscita a pescarli: in quegli otto giorni la madre di Lula era morta e il padrone aveva lanciato una specie di bando, con ordine ai due colombi di tornare a casa per sposarsi.

  • Il passero solitario e altri canti, di Giacomo Leopardi

    20/11/2021 Duração: 15min

    Alcuni Canti di Giacomo Leopardi messi in voce da Gaetano Marino: - Il passero solitario. - L’infinito. - La sera del dì di festa. - Alla luna. - Alla sua donna

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